VARIE: Re-Casting che hanno cambiato la storia del cinema

lunedì, maggio 21, 2018

Ho pensato di proporvi un articolo con alcuni dei più importanti re-casting della storia del cinema. Parlo di ruoli assegnati in un primo momento ad altri attori che per svariati motivi sono stati sostituiti. Cosa ne pensate delle sostituzioni alla luce delle scelte originali?


Il ritratto di Jennie
Nel 1948 il produttore David O. Selznick decide di affidare la parte della protagonista alla sedicenne Shirley Temple, pronta a scrollarsi di dosso i ruoli da ragazzina innocente dei suoi precedenti film. A interferire però ci si mette la scintilla che scocca tra il produttore e l'attrice Jennifer Jones, la quale non solo otterrà la parte ma nel giro di un anno diventerà sua moglie. 
 

Eva contro Eva
Per la parte di Margo Channing in un primo momento si pensa a Susan Hayworth che però viene scartata perchè ritenuta troppo giovane per la parte e ad altre attrici come Marlene Dietrich, Ingrid Bergman, Tallulah Bankhead, Joan Crawford, Joan Fontaine, Katherine Hepburn e Gloria Swanson. Alla fine viene scelta Claudette Colbert ma due settimane prima dell'inizio delle riprese ha un infortunio alla schiena sul set del film E la vita continua ed è costretta a rinunciare. A quel punto viene sostituita in corsa dall'unica altra attrice con l'esperienza e le capacità necessarie per questo ruolo, Bette Davis. Di questo film ve ne ho parlato qui.

La Regina d'Africa
Ad aggiudicarsi per prima i diritti cinematografici del romanzo "La Regina d'Africa" scritto nel 1935 da C.S. Forester è la casa di produzione Columbia Pictures, che vorrebbe riunire sullo schermo gli attori che già fanno coppia nella vita Elsa Lanchaster e Charles Laughton. Purtroppo dopo qualche tempo non riuscendo a realizzarlo la Columbia cede i diritti nel 1939 alla Warner Bros che vorrebbe farne un film con protagonista Bette Davis. Alla fine però non se ne fa nulla e lo Studio è costretto a venderlo alla 20th Century Fox che finalmente nel 1951 riesce a realizzarne un film, grazie al regista viene John Huston che assegna le parti dei protagonisti a Katharine Hepburn e Humphrey Bogart.


Alta società
Il soggetto del film è la commedia teatrale di Philip Barry Sr. The Philadelphia Story del 1939 con protagonista Katharine Hepburn della quale nel 1940 ne è stata realizzata una versione cinematografica dal titolo Scandalo a Filadelfia con Katharine Hepburn, Cary Grant e James Stewart. Nel '54 lo Studio della M.G.M. decide di farne una versione musicale riunendo i due cantanti più importanti del momento, Bing Crosby e Frank Sinatra. La primissima scelta per la protagonista è Elizabeth Taylor la quale però rinuncia, così viene proposto il nome di Grace Kelly, la quale finalmente accetta. Il mio articolo sul film lo trovate qui.


La gatta sul tetto che scotta
Le carriere della Kelly e della Taylor si incrociano nuovamente nel 1955 quando la M.G.M. acquista i diritti del dramma teatrale di Tennesse Williams La gatta sul tetto che scotta, e pensa a Grace Kelly per la parte della protagonista. A causa di ritardi nella pre-produzione, il primo ciak arriverà solo nel '57 quando la Kelly si è già ritirata dal cinema per vivere al Principato di Monaco, e così la parte andrà proprio a Elizabeth Taylor, una delle attrici di punta della M.G.M., Elizabeth Taylor. Suo marito il produttore Mike Todd ha  negoziato per lei un nuovo contratto con lo Studio della MGM grazie al quale oltre al ruolo di Maggie otterrà una maggiore libertà dalla Major. Di questo meraviglioso film ve ne ho parlato qui.


Quando la moglie è in vacanza
Nel 1954 a fare un provino per il ruolo del protagonista Richard Sherman c'è Walter Matthau. Il regista Billy Wilder rimane piacevolmente impressionato e con l'attore si sbilancia dicendo di sentirsi sicuro all'83% sul fatto che lui sia il protagonista ideale. L'unico punto a sfavore di Matthau è che non sia molto conosciuto. Alla fine  il tycoon Darryl F. Zanuck decide di puntare su Tom Ewell che ha già interpretato questo ruolo nello spettacolo di Broadway. Le curiosità su questo film le trovate qui.

La donna del destino
Il film diretto da Vincente Minnelli nasce da un'idea della costumista della M.G.M. Helen Rose che suggerisce di basare la storia sull'eterno scontro tra i due sessi, facendo sposare una stilista di alta moda ad un cronista sportivo. Come protagonista femminile si pensa a Grace Kelly che 3 anni prima ha ottenuto un grande successo nel film di Hitchcock La finestra sul cortile nel quale interpreta una modella, fidanzata con James Stewart. La Kelly però nel '56 decide di abbandonare il cinema per sposare il Principe Ranieri di Monaco. L'attrice Lauren Bacall, insieme al marito Bogart che sta soffrendo a causa della malattia è amica di Vincente Minnelli e appena apprende la notizia della realizzazione di questo film contatta il produttore Dore Shary dicendo che desidera la parte (trova che il copione sia molto divertente e ha bisogno di tirarsi su anche dietro consiglio dello stesso Bogart): la Bacall arriva addirittura a dimezzare il suo salario e alla fine ottiene la parte; anni dopo dichiarerà che questo è stato il suo ruolo più bello, una sorta di terapia per l'anno più brutto della sua vita, e ha segnato la nascita di un'amicizia con Gregory Peck, suo co-protagonista, che durerà fino alla morte di lui nel 2003. Trovate questo film nel mio articolo su Lauren Bacall qui.

Arianna
In un primo momento Billy Wilder vorrebbe come protagonista maschile Cary Grant, ma questi rifiuta perchè si sente troppo vecchio per interpretare il partner di Audrey Hepburn, tra loro ci sono infatti 25 anni di differenza, sui quali però Grant riuscirà a sorvolare 6 anni più tardi quando nel 1963 sarà accanto a lei in Sciarada. Al suo posto subentra Gary Cooper, 3 anni più vecchio di Grant.

L'appartamento
Per la parte di Sheldrake il capo di Buddy nonchè suo rivale in amore, inizialmente viene scelto l'attore Paul Douglas ma questi muore improvvisamente a causa di un infarto così la scelta ricade su Fred MacMurray. L'attore in un primo momento non sa se accettare questo ruolo di marito traditore dato che ha appena firmato un contratto per girare film per famiglie con la Disney, ma alla fine si convince riconoscendo il talento di Billy Wilder, con il quale ha già lavorato nel '44 nel film La fiamma del peccato accanto a Barbara Stanwyck. Di questo film con Jack Lemmon e Shirley MacLaine ve ne ho parlato qui.


Colazione da Tiffany
Truman Capote l'autore del romanzo da cui verrà tratto il film si è immaginato come protagonista femminile Marilyn Monroe, sua amica, che ritiene abbia l'indole per interpretare Holly. A comprare i diritti cinematografici è la Paramount che ignorando le indicazioni di Capote decide affidare la parte della protagonista ad Audrey Hepburn, già della scuderia dello Studio, che ha già ottenuto diversi successi con Vacanze romane, Sabrina, Guerra e Pace, Cenerentola a Parigi, Arianna e La storia di una monaca. La stessa Hepburn inizialmente è scettica perchè sa di essere molto lontana dall'idea di Capote, ma venendo da una serie di film in cui è emersa la sua natura ingenua e virtuosa, è proprio alla ricerca di ruoli adulti più sofisticati, così finisce per accettare. Per altre curiosità vi rimando al mio articolo qui.


Marnie
Quando Hitchcock decide di realizzare il film Marnie nel 1962 una delle sue attrici preferite Grace Kelly è ormai da 7 anni la moglie del Principe Ranieri di Monaco e si è ritirata dal mondo del cinema. L'attrice tuttavia si dimostra interessata a parlarne con il regista, ma quando si sparge la voce tra i suoi sudditi si leva un'accesa protesta: non vogliono che la loro Regina interpreti una criminale. Hitchcock rimane molto male ed è costretto a rimandare la lavorazione di un paio di anni, dopodichè la sua scelta ricade sull'attrice Tippi Hedren che ha già diretto l'anno prima nel thriller psicologico Gli uccelli. 


My Fair Lady
Nel 1963 si decide trarre un film dall'opera teatrale Alan Jay Lerner la scelta più ovvia pare scegliere come protagonista l'attrice che ne ha già vestito i panni sul palcoscenico sia a Londra che Broadway, Julie Andrews. Siccome la Andrews è però ancora relativamente sconosciuta nel mondo del cinema Jack Warner presidente della Warner Studios preferisce non rischiare e sceglie al suo posto l'attrice Audrey Hepburn (anche se per le parti cantate fu doppiata da Marni Nixon). La Andrews avrà la sua rivalsa quando lo stesso anno verrà scelta da Walt Disney come protagonista in Mary Poppins che le farà vincere sia il Golden Globe che l'Oscar. Di questo meraviglioso musical ve ne ho parlato qui.


Sciarada
La prima scelta del regista Stanley Donen per i protagonisti del suo film ricade sulla coppia Cary Grant ed Audrey Hepburn. L'attrice legge il copione e rimane affascinata, ma la sua accettazione è subordinata a quella di Cary Grant: purtroppo l'attore non rimane troppo convinto dalla storia e decide di declinare l'invito per prendere invece parte al film Lo sport preferito dell'uomo. Avendo di fatto perso anche la Hepburn Donen si rivolge ai piani alti della Columbia per la produzione del film e ottenere Warren Beatty e Natalie Wood, ma l'offerta della Major è troppo bassa così Donen bussa alla porta della Universal Studios, ed è in quel momento che il regista riceve una chiamata da Cary Grant, al quale non è piaciuta la sceneggiatura di Lo sport preferito dall'uomo, e pertanto è pronto a rivalutare la sua partecipazione al film Sciarada. Tornato in sella Grant anche la Hepburn accetta. 

Fiore di cactus
Lo spettacolo teatrale da cui è tratto il film debutta nel 1965 al Royale Theatre di Broadway con protagonista Lauren Bacall. Grazie anche alla performance dell'attrice lo show si rivela un grande successo che rimane in cartellone per 2 anni e 9 mesi, perciò non sorprende che la Bacall provi interesse nell'interpretare lo stesso ruolo nella versione cinematografica.  Mike Frankovich della Columbia Pictures si incontra con l'attrice e sebbene faccia da ambasciatore delle perplessità del regista Gene Saks e del protagonista Walter Matthau che non la vedono bene per questa parte, le viene lasciato credere che il ruolo sia suo. Quando la Bacall scopre che al suo posto è stata scelta Ingrid Bergman, peraltro 10 anni più vecchia di lei, ci rimane molto male. 

007 Una cascata di diamanti
Dopo aver vestito i panni dell'agente segreto James Bond in 5 film dal 1962 l'attore Sean Connery dichiara di non voler più interpretare altri film così si cerca un nuovo protagonista. Nel 1971 per il film 007 Una cascata di diamanti viene scritturato l'attore John Gavin, che ha vissuto un periodo di grande successo tra la fine degli anni '50 e l'inizio degli anni '60. All'ultimo momento però Sean Connery propone un accordo alla United Artists, che in cambio della produzione di un suo film lui tornerà ad interpretare l'agente segreto. Il resto è storia.
Invito a cena con delitto
Nel film parodia del genere giallo poliziesco del 1976 il drammaturgo Neil Simon decide di riproporre in chiave farsesca i protagonisti della letteratura di quel genere Dashiell Hammett, Agatha Christie ed Earl Derr Biggers. Tra i personaggi della storia troviamo Dick e Dora Charleston, chiave parodistica di Nick e Nora Charles. Ad interpretare questi due personaggi nel film L'uomo ombra sono stati Myrna Loy e William Powell, così in un primo momento si pensa di proporre la parte proprio alla Loy, la quale però declina l'invito e al suo posto viene scelta la britannica Maggie Smith, che affiancherà David Niven. Più tardi la Loy dirà "sarebbe stato ridicolo vedere Myrna Loy che imita Myrna Loy, no?". Il mio articolo su questo spassosissimo film lo trovate qui


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